La poesia viscerale, Versi

Viscerale XIV – Odio

4 dicembre 2013

'Viscerale XIV - Odio' è una poesia pubblicata su 'Il tricheco psichedelico' e fa parte della serie 'La poesia viscerale'.

Ti seguo

con l’ombra dei miei occhi

colmi d’odio

d’anima stantia che sfoglia in mille pezzi

un semplice momento

come fossi un fior di campo

nel più rispettato silenzio

quell’apparentemente quieto incrocio di sguardi.

 

Che t’avrei odiato

un po’ l’ho sempre saputo.

 

C’è vento forte

sibila e sfuma i nervi tesi

su di un finto sorriso

appisolato sul mio volto

si fa comodo giaciglio sulle labbra mie

serrate

a voler quasi imprigionare

la mia immagine riflessa sui vetri sbiaditi

sporchi e sincopati

tenebrosi ed ammaestrati

che ovunque trovo.

 

Che mi avreste odiato

un po’ l’ho sempre saputo.

 

È la liturgia la mia condanna

il mio macigno con cui

mi sento assassino seriale

mi fa sentire vivo

quando

freme la mia carne

fino alle viscere

fino al nero che dentro porto con orgoglio

lo chiamo odio

io provo odio

sento l’odio

e tutta l’aria attorno ne è

pare

perfettamente cosciente

ed

indifferente.

 

E lo so

l’ho sempre saputo che un giorno

mi sarei odiato.

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