La poesia viscerale, Versi

Viscerale III – La notte

19 giugno 2012

'Viscerale III - La notte' è una poesia pubblicata su 'Il tricheco psichedelico' e fa parte della serie 'La poesia viscerale'.

E sbatti e batti

e premi, infame come un qualsiasi te stesso

sulle impronte sulle quali hai sgomitato

nella tua bella lettera 35.

 

Le affinità, le mute lune viscide

nel frastuono nero.

Ci si infrange e ci si augura buona fortuna.

Le vuote viscere si chiedono chi tu sia,

tu che sussurri,

tu mostro.

 

Eppure, si dice in giro

che tu sappia agghindare un sorriso

ma sai solo come morire ogni giorno,

ogni tanto ed ogni mondo

come al teatro con l’inchino

e coi saluti e coi sinonimi

tanto per dire

cose che non sai.

 

Notte, amica che ti ammicca

ferie dissoluta senza medicina,

splendore come una puttana

ti prego lasciami in ginocchio,

sfiorami e non svegliarmi più.

Abbracciami e prenditi gli occhi miei,

saprò diventare notte

meglio forse

anche di te.

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Ehm, qualcosa è andato storto.

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