Versi

Shhh.. balle

16 febbraio 2016

Come il nulla mi plana nella testa

spunta la notte con tutti i suoi giochi

quando poi sento quella voce

che sussurra a sfiancarmi.

Vorrei se potessi volere,

se ne torni al posto suo

e mi liberi dai pensieri.

 

Che sia la notte stessa a parlarmi?

Che sia la stessa notte a supplicarmi?

 

Che sia io, forse,

follemente incredulo

spaesato in questa metafisica esistenza?

Di certezza forse una soltanto

qualcosa parla

qualcuno dice

ed io ascolto.

 

Ed io,

io.

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Ehm, qualcosa è andato storto.

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