Versi

S e s s o

20 dicembre 2017

Poesia sul sesso

Ordinami di smettere di pensarti stanca e nuda
ma dillo almeno con la voce tiepida
mentre mordi quel livido pece dipinto sul labbro

ti faccio male – ti ho fatto male – ti farò male

quando ti entro in testa e dentro te
fra le tua mani bianche
che nascondono questa luna
in quegli occhi accesi da cui cascate di sussurri
il mio seme bianco
un graffio fra il sognare e tu che mi disegni addosso le paure

che non ho – che ho – che neppure so

ma sfondami la testa
schiantami addosso quest’odore
spaccami la faccia
odiami in segreto mentre urli
che io sul tuo seno voglio solo dormire
su queste cosce sentire che tremi ancora anche se notte fonda
Io che ho finto di dormire per ore
quando ancora ti scopavo in questa testa

ero un folle – sono un folle – morirò folle

e alla fine se sospirerai
ruberò anche quell’istante
come mia cosa
per scrivere ancora
di come muore il mio seme
mentre piangi perché
non mi caccerai mai.

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