Versi

Rumori del mattino

6 marzo 2016

Che sia semplice rugiada mattutina che stenta a prender sonno

o che siano i sedili della macchina troppo incrinati

come i fastidiosi rumori che ciò che mi circonda m’addobba

l’urlo di un cucchiaino stridere una tazza di caffè

il respiro delle buche sull’asfalto

gli ulivi che con l’affanno si spogliano

le donne vestite di nero con il lutto fiero

i lampioni stanchi d’osservare i soliti musi lunghi

le ammaccature dei muri di pietra che ridacchiano in solitaria

quando i passi mi trascinano alla loro portata

alla mercé di tutti

che stendono le mani morte a prender pezzi dei miei occhi.

 

Lasciatene a me un po’

anche

se solo

per un minuto ancora.

 

Potrebbe piacerti

Rimaniamo in contatto

Iscrivendoti al blog riceverai i nuovi post direttamente nella tua posta elettronica.

Qua la pinna! Grazie per la fiducia concessa al Tricheco.

Ehm, qualcosa è andato storto.

Send this to a friend