Versi

La poesia è..

3 febbraio 2011

È una sfera di vetro dove sfiorare l’infinito

e lasciarci piccoli te impressi sopra.

 

È una coperta troppo corta che ti scopre i piedi

per svegliarti e farti sovrastare da un cielo stellato.

 

È il suono acido di un sax in volo

barcollando su di un pentagramma galleggiante.

 

È un volto che avevi intravisto da bambino parlare con tuo padre.

 

È un fiume in piena, viscerale & malinconico,

inutilmente imprigionato in stupide pagine bianche.

 

È il primo sorso di vita che tu possa mai avere.

 

È una lingua tremula

che esplode orgasmi come fuochi d’artificio

ed illumina il buio come un quadro di Pollock.

 

È la neve che copre gli afosi mari tropicali

per falsare un mondo a cui nessuno crede più.

 

È veleno che ti cura.

 

È un funerale in cui tutti ridono, applaudono,

e ci bevono su.

 

E pensare che la poesia in fondo

non è altro che un bacio donato dalle mie dita.

Io rabbrividisco.

 

 

 

 

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