Versi

Fiume Li

28 maggio 2012

Le parole soffici sulle lanterne rosse

nell’anno del dragone che graffia il cielo a riso

gl’occhi scuri ammorbidiscono

quello che già chiamo ricordo.

Un po’ di me brucia

come l’incenso

oltre i templi

oltre i pensieri del mondo del tramonto.

Chiamami fragorosamente

cercandomi nelle risaie.

Dove mi trovo lo sa

solo il fiume Li.

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  • Mi permetto di usare le tue stesse parole:
    “Questa è una di quelle cose che leggo e dico «Perché diamine non l’ho scritta io?»”
    Un saluto.

    • Beh per scrivere o almeno pensarlo quest’ammasso di parole, bisogna esserci stata sul fiume Li…!
      Ti auguro e ti consiglio di andarci, basta vedere un paio di immagini sul web e capirai cosa intendo dire!

  • Con una chiusa che scioglie il pensiero.
    Bravissimo Spud.

    • Grazie Dis,
      le tue parole su queste pagine sono sempre una spinta a continuare!

  • Tocca cercare il fiume allora…

    A presto
    Johnatan

    • E tra le sue sinuose curve.
      Io e la mia mente siam rimasti lì, a scrivere & fantasticare di essere ancora in Cina.
      Grazie per essere passato!

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Ehm, qualcosa è andato storto.

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