Versi

Brividi, sorrisi e promesse

28 agosto 2012

Brividi sorrisi e promesse è una poesia d'amore

I fili elettrici disuniti e quell’acqua piovana
che stagnava dal tetto,
eran quelli i nostri fuochi d’artificio.
Senza dire nulla galleggiavamo sulla stessa onda
vagando assorti in pensieri semplici.
Mi scrivevi sulle vene
per far scorrer meglio l’opaco furore
da ossequiare come una reliquia
sul nostro talamo nuziale.
Ti carezzavo quei capelli che mi privavano del tuo sguardo
e mi nutrivo del tuo sentirsi così acceso
mentre contavi le mie parole
come fiocchi di neve
la tua pelle raggelare.
Brividi.

 

Era un dolce canto,
la tua voce sospirava
racchiudendo in sé i tuoi seni bianchi.
Stanca si poggiava la tua mente nella mia
come un cuscino la mia anima ti accoglieva
congedandosi dagli incubi del bambino che tu rassicuravi.
Un dolce bacio smuoveva
il lento fruscio dei sospiri
che s’andavano ad incastrare
come lettere nella parola amare.
Fuori pioveva ma in mezzo a noi tutto rischiarava.
Sorrisi.

 

Fuori gela
cascano le nuvole flosce d’autunno;
fioca la voce scappa dal cuore.
Fiera e rauca la rassegnazione,
coraggio non manca nei palmi segnati
che ti prendono per la vita
dolcemente coi polpastrelli
sfiorarti fremendo un po’.
Alla fredda finestra ce ne stiamo appoggiati.
Ecco il fremito, al ricordo di quel binario,
il respiro appanna il vetro,
come il primo giorno,
come il primo sorriso,
come il primo bacio,
ti amerò.
Promesse.

Potrebbe piacerti

Rimaniamo in contatto

Iscrivendoti al blog riceverai i nuovi post direttamente nella tua posta elettronica.

Qua la pinna! Grazie per la fiducia concessa al Tricheco.

Ehm, qualcosa è andato storto.

Send this to a friend