Versi

Bella in pianto

30 agosto 2012

Assecondami

volubile farsa che tintinna innanzi gli occhi

tendimi una trappola sussurrandomi il peccato

venerami funesta rabbia che dentro ingabbio,

dicendoti buongiorno

mento ancora

finto di un cane quale sono.

C’era del mio nel paradiso

l’ho ardentemente voluto spezzare,

via tutto!

Se non l’angoscia,

se non la noia,

se non le rughe che si scavano sotto le tue lacrime.

 

Com’eri bella prima d’iniziare a piangere,

quanto sei bella ora che passi il tempo a piangere.

 

Ma quando ti scoli l’anima dagli occhi

hai già finito di perder tutto

senza sapere di esser bella

proprio per quello.

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