Istantanee, Prosa

Istantanea #1 – Lettere

15 agosto 2011

Ho un cumulo di lettere sigillate accanto. Sparpagliate sulla scrivania mentre cercavo le chiavi di casa, ho deciso poi di non toccarle e son passati giorni e giorni senza che io non facessi finta di sapere dove fossero. Sempre lì ad attendermi e non potevo farci nulla. Dovrò aprirle una ad una, una lenta agonia per scoprire di dover dei soldi al governo oppure di aver rovinato la mia ultima storia d’amore. Son posizionate male e non promettono nulla di buono, devo sistemarle o impazzirò, ma non devo per forza aprirle. Non sono debole e non cederò, è così banale aprire la posta: io non sono raggiungibile.

A Spud, a Spud, per il signor Spud, a Spud, egregio signor Spud, non so come sappiate il mio nome. Il governo potrebbe esserci invischiato, credo sia una cospirazione, colpa del latte scaduto da una settimana nel frigo, colpa dei nonni protettivi e dei raggi a combustione fotonica. Vorrei distrarmi, ma messe lì sembrano note incastonate in un pentagramma, musica assordante ed opprimente.

Mi sedo trattenendo l’aria, è economica come droga.

Ma non fa effetto.

Ce n’è solo una che mi colpisce, l’unica marrone tra tutte le buste bianche. È sola anche lei.

La apro ed è una pubblicità di assicurazioni, di questi tempi sanno come fregarti.

E lo so, che anche se non stipulerò alcuna assicurazione sarò fottuto ugualmente.

Aumento il volume e lascio che la voce di Eddie in “Indifference” mi allaghi la testa, dite al postino che non ci sono.

LEGGI LE ALTRE STORIE!
Questo racconto fa parte della raccolta Istantanee, se ti è piaciuto potrebbe interessarti leggere anche le altre. Ne parlo proprio qui.

Potrebbe piacerti

  • E ogni tanto vengo a cercare da te
    qualcosa di buono da leggere…..

    DIS.

    • Grazie Dis…
      In giorni in cui non capisco la scrittura e la scrittura non capisce me, sapere che qualcuno apprezza mi solleva…

  • Sempre fedele.

    Tua fan,
    Madlen

Rimaniamo in contatto

Iscrivendoti al blog riceverai i nuovi post direttamente nella tua posta elettronica.

Qua la pinna! Grazie per la fiducia concessa al Tricheco.

Ehm, qualcosa è andato storto.

Send this to a friend