Prosa

Dialoghi da 50€ – Chi è?

8 dicembre 2017

Chi è, è un racconto

Chi è il mostro?

Vorrei non rispondere perché nessuno vorrebbe mai parlare di sé in quel modo. E allora sposto lo sguardo.

Libri, stupidi libri, quella pianta verde acido che sembra finta alla quale desidero fortemente strappare le foglie e magari scappare, l’abat-jour da arredamento scadente, la stampante che ricarica il toner, il suo telefono che vibra sul tavolo, lei che tenta di dissimulare e lo mette a schermo in giù, i passi degli esseri umani oltre il vetro, quella mosca che mi dà il tormento, un respiro affannoso, il mio, le ciglia che si infrangono fra loro, il cuoio delle sue scarpe che stride allo strusciare dei suoi piedi, la mandibola che digrigna dentro la mia bocca, la testa che pian piano esplode, il suo seno che rischia di fuoriuscire dalla camicetta e far schizzare via i bottoni sul muro, la condensa che cola dalle pareti, la mia erezione che sfiora il jeans, i pensieri che corrono e sbattono sulle pareti di una memoria malvagia, le urla di un figlio, gli striduli degli adulti, tutto fa rumore, anche il mare a 200 metri e le navi del porto che si schiantano e schiacciano i passanti mentre i fulmini ci purificano da quello sguardo demoniaco.

Lo straniero parla, dice di chiamarsi laowai, tutto fa rumore e soprattutto questo mio silenzio.

Sono io. Io sono il mostro. Anche se non mi è proprio chiaro il motivo dato che tutto, tutto ciò che non sono io, mi sembra anche peggio.

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Ehm, qualcosa è andato storto.

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