Pensieri

Un noioso e moribondo pomeriggio

12 novembre 2010

“Ebbene anche io son come tutti, anche io scrivo disperati messaggi da infilare dentro le bottiglie di vino che consumo che getto in qualche pozza che si forma accanto ai marciapiedi di questa città, sperando che le fogne non divorino tutto quel poco di umile che resta in me. “

 

Penso questo mentre mi accorgo di aver perso un pomeriggio in un futile bivacco raggomitolato su un letto come fosse il mio capezzale, scorgo l’ora, adesso basta morire.

 

Ragazzo sciacquati la testa.

 

Se proprio devi aspettare il tuo assassino, fallo col viso bello fresco e pulito, cerca di avere dignità nella morte, non avendola voluta avere in vita. Sei stato stronzo, sei stato stupido, sei stato inutile; ora cerca di essere Dio. Non hai mai fumato ma questo è il momento giusto per iniziare, comprati una pipa e regalati un odore di tabacco alla ciliegia, concediti il barbiere, concediti una vendetta, una sola, donati l’allegria di un addio scontato, comprendi di aver vinto il tuo premio alla lotteria della fiera, sii Dio in tutto e per tutto.

 

Nella morte uno come te trova il suo paradiso.

Ed uno come te nel paradiso trova il suo inferno.

E nell’inferno tu trovi un semplice e malsano desiderio del nulla.

 

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