Pensieri

Se il senso delle cose fosse evidente, non avrei scritto quanto segue

29 agosto 2010

Ops indovina che c’è, che forse continuo a pensare.

Questo maledetto vizio me lo devo pur togliere o questo vizio sarà la causa della mia morte. {cogito ergo muoio}

I pensieri saltellano di qua e di là, balzano verso gli angoli opposti della mia memoria portando alla luce quei reperti che forse l’umanità non desidera visitare in musei archeologici di basso livello. La fronte suda, proprio perché penso troppo.

Dormirò immerso nelle paranoie, con l’unica consolazione di essere troppo, troppo più speciale del mio stupido incubo privato, ed anche se sconfitto, la mia lapide sarà pulita e risalterà nei cimiteri della vostra stupidità.

Sospiro continuamente, la speranza e allo stesso tempo la devastante delusione che mi accerchia dentro si manifestano con aria che entra ed esce dalla mia bocca, una squallida manifestazione di un circolo materiale che solo spiegazioni para-scientifiche potrebbe comprendere: questi tormenti sono imprecazioni raggomitolate nel mio stomaco.

Apritemi la pancia, vi urlerei, se non fosse notte e non volessi disturbare il mio vicino ed il mio amico immaginario, il F. quello bravo, quello buono, quello giusto, quello che fa ciò che si conviene e si adopera affinché la salvaguardia della specie sia preservata con i dovuti mezzi, lui avrebbe vinto.

Ora il filo logico di questo discorso l’ho perduto 3 o 4 righi sopra, l’ho tagliuzzato con lo stesso rasoio che uso per donar risalto al mio baffo, e non mi affanno a trovarci un motivo.

A me, che son una mente un po’ birichina piacciono le cose fatte così, senza che il fato ne avesse parlato attraverso qualche oracolo.

Io questa sera mi considero uno scracchio ad una cena di gala: fuori luogo ed immotivato ma così sprezzantemente vivo.

Il mondo non ha un senso.

Se ti ostini a cercarlo perdi te stesso, la tua libertà e quel barlume di incoscienza che ti differenzia dal tuo stupido dio.

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  • nico

    mi sei mancato amico mio…le tue bestemmie stanno diventando la mia preghiera, mi piace la tua lucida pervesione…la fine del mondo la immagino cn una grande tavolata tra maghi folletti e fatine trie(scusate il maschilismo) ubriachi di vino e io e te cn un violino a ridere e suonare ritmi celtici sbattendo un piede su un tavolo…e tutto questo perchè vorrei regalare la gioia…a tutti coloro che nella mia vita hanno regalato ambulanti sicurezze…
    intando nn c’è un discorso logico…ora faccio il parcheggiatore abusivo di angeli…appostati tutti in doppiafila nell’anima.. ehh ehh ehh
    la tua mente geniale mi coccola a volte…è un ibrido ….il dolore cn un dolce velo di sarcasmo…
    conservati nella tua indole con i tuoi pensieri sporchi di sorrisi…
    nn lo so io continuo ad associare felicità a un pattino e a tante altre piccoli scorci di vita soccorsi da una barella di amore e dolore.
    a presto amico…ti voglio bene

  • Grazie a te ora la mente il valzer.

    • In questo commento manca qualcosa o son io che non lo trovo…
      Sarà forse la stanchezza e gli occhi che si chiudono… mah.
      In ogni caso grazie per la visita e spero sia stata piacevole.

  • Questo computer non sopporta l’idea che la mia mente, grazie a te, abbia imparato a ballare il valzer:)
    ..o forse le mie dita pigre e goffe, semplicemente, scioperano a mia insaputa.
    Dopo mesi ho riletto il commento e .. sorpresa!
    Che figura <)
    Pardonne moi

    • Ma figurati!
      Se il tuo computer rischia di essere un ostacolo alle tue danze basta che lo trasformi in un altro oggetto, chessò un porta-caramelle?

  • Splendido!
    Terrebbe compagnia al grammofono!
    ..ormai prossimo al diabete<)

    Ora danzo.

    Un'allegra piroetta,
    Matilda

    • Mi stai dicendo che possiedi un grammofono?
      No perchè potrei diventare geloso.. molto geloso..

      • Di quelli vecchi vecchi.
        Per averlo, ho scomodato Dio, Diavolo e Nonno:)
        Dicono che non funziona..
        Io dico che la sua musica è splendida.

        E la mia “Sister” posseduta (antica macchina da cucire a dir poco intraprendente) è gelosa marcia.

        Sono la ragazza dalle mani scolapasta.

  • Deve emanare un odore così vivo che fatico ad immaginarlo.

  • profumo.
    non odore.. profumo.

  • “Se ti ostini a cercarlo perdi te stesso, la tua libertà e quel barlume di incoscienza che ti differenzia dal tuo stupido dio”
    Bello…dovrei leggerle e rileggerle queste righe…

    • Io ne ho fatto la mia filosofia di vita. Posso dirti che va tutto meglio? No, questo no. Ma almeno evito di farmi il sangue amaro continuamente.

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Ehm, qualcosa è andato storto.

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