Pensieri

Fuori nevica ed io passeggio nei pensieri

30 gennaio 2011

Sto correndo troppo forte per uno che vuol farsi raggiungere, rallentare ragazzo, devi rallentare ma non farti superare, perché se perdi lo slancio è la fine, la mia fine.

Amo i finali, se valgono il prezzo del biglietto, perciò mi fermo, perché poi correre su una spiaggia è davvero un peccato e non vorrei dovermene pentire. La sabbia carezza più di quanto potessi immaginare, sussurra di non mollare ed affoga sotto i miei piedi, annaspando mi graffia per lasciarmi un segno prima di sentire l’acqua gentilmente portata da un’onda passata da quelle parti e vedermi scolpito nella spiaggia, sono una statua con i piedi al fresco e con la sicurezza che qualcuno vuol tenermi stretto a sé. Mi metto alla ricerca di conchiglie per scrivere i miei romanzi sui muri delle città senza mare, per donare il paradiso all’inferno, ma ne trovo soltanto una che stringo con due mani tanto è grande. Belle così non ne avevo mai viste, odora di blu, e che sfumature, come se qualcuno si fosse divertito ad imprigionare un tramonto lì sopra come in una fotografia, magari con qualche polaroid. Intrappolare le cose nelle cose, un po’ come me, sempre prigioniero di qualcosa.

L’avvicino all’orecchio e dentro c’è il jazz. Ed io son vestito bene ad un tavolo a sorseggiare del buon brandy parlando di Fitzgerald con un tizio dai capelli tirati e pieni di brillantina…

 

E son qui a chiedermi come si possa immaginare tutto ciò stando semplicemente seduti davanti un muro con la macchina da scrivere in braccio mentre fuori nevica così tanto che a me sembra che Dio si sia dimenticato di noi anche quest’oggi.

Lui magari sta facendo del jazz mentre passeggia sul mare o mentre disegna bozze di progetti di conchiglie o mentre viaggia con la polaroid in mano.

Bella pagliacciata la sua vita.

 

Potrebbe piacerti

Rimaniamo in contatto

Iscrivendoti al blog riceverai i nuovi post direttamente nella tua posta elettronica.

Qua la pinna! Grazie per la fiducia concessa al Tricheco.

Ehm, qualcosa è andato storto.

Send this to a friend