Io, me e l'eros, Pensieri

Vorrei perdere la memoria

25 ottobre 2010

Vorrei perdere la memoria. Tutto qui. Semplice. Pulito.

La getterei dentro una di quelle scatole che si usano per i ricordi che vuoi far finta di non vedere ma allo stesso tempo non vuoi perdere, a pensarci bene i ricordi sono identici alle bollette della luce; magari potrei trovare qualche bel nome per la scatola da scriverci sopra con un pennarello e tenendola poco tra le mani fare un’ultima preghiera nella speranza di aver affrontato i miei dilemmi per poi nasconderla da qualche parte giù in fondo al cuore.

E ritrovarla poi da vecchio giù in cantina, ridendo di lei ed anche un po’ di me riaprirla coi timori che così codardamente avevo lasciato a prender freddo fuori pensando di farli ammalare, senza tener presente che son io l’unico malato qui. Son pazzo e i pensieri mi mordono le gengive per farmi spalancar la bocca tanto da urlarli al mondo. Son sicuro che quel vecchio morirebbe, e morirebbe subito.

Io non voglio invecchiare e soprattutto non voglio diventar quel vecchio.

Perciò:

{Questa si presenta come una soluzione, non l’unica ma forse la più desiderabile.}

Gettatemi in una fossa e ricopritemi con i miei pensieri, questa sarà la mia fine, l’unica che posso meritarmi: il prezzo per non smettere di pensare è passare l’eternità con i propri tormenti. E sia chiaro che di bare non se ne parla, che i soldi mi servono per comprarmi le mie forme di tristezza che mi accompagneranno alla fine tenendomi al guinzaglio.

{Che dolce e semplice parole è la fine, nessuno immaginerebbe che dietro possa nascondere il nulla lì ad attenderti}

{Questa invece sembra essere una soluzione alternativa, null’altro.}

Tagliatemi la testa e spargete i miei pensieri nel mare e vedrete affiorare i pesci a galla, morti da far ribrezzo, così capirete cosa tengo custodito nel cranio. E se capirete mi odierete, mi eviterete, mi abbandonerete a lato di qualche strada. Per questo faccio autostop. Stop. Stop. Stop. Stop. Stop.

Sembra un suono, saranno i pugni che mi sto dando sulle tempie.

Datemi un’aspirina e un po’ di benzina vediamo che effetto fa andare a tutto gas e fottersene di tutti voi.

Oggi dico solo:

Andate a fare in culo.

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Ehm, qualcosa è andato storto.

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