Io, me e l'eros, Pensieri

Una conchiglia vuota

2 agosto 2011

Mi sono messo a mollo a riva annacquando il mio taccuino. Ho sguazzato nell’inchiostro nuotando tra le pagine. Galleggiavo sulle mie parole trattenendo il respiro e tappandomi il naso mi son lasciato affogare.

 

Mi mancava l’aria.

Ora so cosa prova un libro, un mucchio di fogli sopra che ti opprimono.

Io sono il libro di me stesso…

 

Dedicato a me stesso, non dovevate portarmi al mare.

Sono una conchiglia vuota.

Potrebbe piacerti

  • Ciao, scusa la curiosità, ma non è che hai pubblicato qualcosa? Mi piace questo post.

    • No purtroppo non ho ancora pubblicato nulla, spero un giorno di riuscirci.
      Ho solo questo blog nel quale ci metto tutta la mia passione..
      Spero ti possa piacere come io ho apprezzato il tuo che cercherò di seguire spesso!

Rimaniamo in contatto

Iscrivendoti al blog riceverai i nuovi post direttamente nella tua posta elettronica.

Qua la pinna! Grazie per la fiducia concessa al Tricheco.

Ehm, qualcosa è andato storto.

Send this to a friend