Io, me e l'eros, Pensieri

Una conchiglia vuota

2 agosto 2011

Mi sono messo a mollo a riva annacquando il mio taccuino. Ho sguazzato nell’inchiostro nuotando tra le pagine. Galleggiavo sulle mie parole trattenendo il respiro e tappandomi il naso mi son lasciato affogare.

 

Mi mancava l’aria.

Ora so cosa prova un libro, un mucchio di fogli sopra che ti opprimono.

Io sono il libro di me stesso…

 

Dedicato a me stesso, non dovevate portarmi al mare.

Sono una conchiglia vuota.

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