Io, me e l'eros, Pensieri

Due errori son troppi

30 giugno 2011

Prima sono nato. Poi ho iniziato a sventrare la mia anima con una penna. Mi fossi limitato solo al primo, ma due errori son davvero troppi per una vita sola, maledetto me, irrecuperabile forestiero in me stesso figuriamoci in questo mondo. Cosa potevo aspettarmi? Era scritta oppure son stato io a scriverla, questa sceneggiatura? Sarà stata una zingara, qualcosa mi suggerisce, ed il problema è sempre quel qualcosa, quel fottuto qualcosa che mi distoglie e mi distrae dal film approfittandone per infilare la mano nei miei pop-corn e prenderne un bel pugno.

Alle mie spalle su una mensola bianca epitaffiata con un’arguta citazione cinematografica sono ghettizzati fogli, quaderni e rotoli di carta igienica sui quali ho trasposto la mia testa e in piccola parte la mia vita, quella stessa vita che mi resta in mano quando l’afferro e che cade come sabbia. La troppa forza non ha mai fatto bene, è solo che io questa vita la volevo prendere per le palle, senza chiedermi se lei potesse essere donna, un’affascinante donna che ti fotte e ti cicca addosso la sigaretta prima di sbattere la porta lasciando solo una smielata scia di profumo, nauseante realizzazione, affannosa aberrazione, solitaria eiaculazione, solita sensazione che tutto ti scorra addosso, un fiume in piena con un masso in mezzo: sono solo l’ombelico di un fottuto nulla, anche se si tratta di un fottuto tutto.

L’assunto è che io ho sbagliato.

Ho sbagliato ad ascoltare il coyote che per mesi ha infestato i miei sogni, gli ho creduto e mi ha fregato, forse non ero poi così morto.

Ho sbagliato a pisciare sui muri di questa città.

Ho sbagliato strada quasi sempre.

Ho sbagliato.

 

E lo so, è solo che ho sbagliato a nascere.

Ma tanto che son qua lasciatemi essere Spud Krasnapolsky, oppure il tricheco psichedelico oppure semplicemente un foglio vuoto, che in sé racchiude una perfezione poetica che mai nessuno potrà raggiungere.

Come dite voi.. ci si becca in giro.

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  • Non capisco se ti trovi vittima di qualche disgrazia ..
    o vittima di qualche ralizzazione personale.
    ..ma nel complesso, sembri un attore sereno.. o sbaglio?
    Sempre accecante leggerti!

    Uno scatto con flash,
    Madlen

    • I tuoi commenti fan sempre capire quanto tu riesca, almeno meglio di me, a comprendere qualcosa di quello che sputo fuori.
      Forse hai colto il punto. Inizio a sentire il peso di un bisogno di realizzazione pur non comprendendone il senso ed in realtà fregandomene alla grande. mi piacciono i circoli viziosi, perchè mi ispirano, mi fanno scrivere anche se mi rovinano la vita.
      Meglio un tricheco incazzato che un impiegato standard, si meglio così.

  • Senza alcun dubbio, sono d’accordo.

    ..ma attento al fegato (:

    Madlen

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Qua la pinna! Grazie per la fiducia concessa al Tricheco.

Ehm, qualcosa è andato storto.

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