Io, me e l'eros, Pensieri

Caro Spud

22 luglio 2011

Sei alla porta. Ci sei arrivato, non pensavi potesse arrivare quel momento ma sei stato smentito dall’evolversi della situazione. La vita ha bluffato e non hai saputo capire quando fermarti, ora non hai tempo per pensarci né soprattutto per rimpiangere.

Eccoti il conto, e paga cash, togli il disturbo il prima possibile.

Bussa, sfondala oppure voltati, questa è solo una porta e tu sei uno come tanti, solamente più caotico, più confuso e più te stesso.

 

Avresti dovuto venderla l’anima al diavolo quella notte, un giorno mi saprai dire cosa te ne farai di quell’ingombro dentro. Ci dovevi far spazio. Non ci gira aria, e non ci trovi nulla. Per questo sei solo.

 

Pensaci.

Pensa anche a questo, un po’ almeno.

 

Ciao Spud, se ti trovi mandami una cartolina.

 

 

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  • Ti ringrazio, la cartolina la devi chiedere a Spud, lui è partito senza dirmi nulla.

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Ehm, qualcosa è andato storto.

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